martedì 25 agosto 2015

I'm ready as long as you're with me.

Ho ritrovato oggi i ricordi. Ciò che, come dice Proust, dimentichi. E ripescarli è quanto di più bello ci possa essere.
Ho ritrovato tutti i biglietti del cinema conservati in cinque anni, dal 2010 al 2014. Ho ricordato tutte le persone con cui ci sono andato, le situazioni diverse, a volte opposte, le reazioni, le emozioni. Amici, ragazzi, frequentazioni.
E poi i biglietti dei viaggi, delle visite ai musei, alle mostre, ai cimiteri, biglietti del teatro, post-it scritti dalle amiche, le consolazioni, le risate.
In cinque anni, tutto contenuto in cinque anni. Dalla fine del liceo sino al mio trasferimento a Roma. Sino alla mia laurea. Sino al momento in cui ho trovato l'amore.
Quando un capitolo bello si è chiuso. E se n'è aperto uno meraviglioso.
È bellissimo quanto cambi la vita. E ancora più bello è ricordarlo e riviverlo nella memoria, per sempre.

In sottofondo, Angels degli XX.

Domani si torna a Roma.

"Clarissa, it's going to be beautiful."

Sally, it is already.

martedì 10 febbraio 2015

Ogni caso.

Ho aspettato tanto. E quel tanto è bastato, quel tanto è servito, perché alla fine l'amore ha bussato alla mia porta. Ci speravo, ero colmo di speranze e aspettative, ma mai avrei potuto prevedere che, una volta entrato, l'amore avrebbe scaraventato ogni cosa dentro di me, creando un soqquadro colossale, e rimanendo lui fermo, al centro, solo. E bellissimo.
Così l'amore mi ha travolto e io mi sono lasciato andare a lui senza remore, senza averci pensato un solo istante: mi sono lasciato prendere e portare nei posti meravigliosi che ogni giorno io e te creiamo dentro i nostri cuori.
So già tutto e sai già tutto anche tu, ma lo scrivo per tenerlo fermo e poter guardare e rimirare in ogni momento quanto mi hai sconvolto la vita. Quanto hai cambiato i miei piani, le mie abitudini, le mie priorità, i miei desideri, le mie idee. Sei stato una rivoluzione e continui a esserlo, sei una certezza che si impianta sempre di più dentro di me, e non riesco, io non riesco a stare senza di te.
Non ho mai creduto nella felicità. Ho sempre pensato che fosse un'emozione effimera, che arriva per prenderti per una manciata di attimi e poi lasciarti tramortito a terra, dolorante. No, non è così. Non lo è per niente. La felicità esiste, eccome, ed è tutto quello che tu mi stai dando, il tuo amore, creatura immensa e lucente, che scorrendo nelle mie vene mi ha aperto nuove strade e nuovi orizzonti, che voglio percorrere solo se ci sei anche tu.
Perché da quando siamo insieme il mio sole ha smesso di tramontare.
Ti amo sempre.

venerdì 12 dicembre 2014

Prima urlavano, ora sussurrano.

Sono una principessa scolpita nel marmo, più levigata di una tempesta
E le cicatrici che marchiano il mio corpo sono argento e oro
Il mio sangue è un'inondazione di rubini, pietre preziose
Mantiene le mie vene calde, i fuochi hanno trovato in me una casa
Mi muovo attraverso la città, sono quieta come un fuoco
E la mia collana è di corda, la stringo e l'allento
E ora la gente mi parla, ma nulla colpisce mai casa
E la gente mi parla, e tutte le voci semplicemente bruciano buche
Ho chiuso con tutto ciò

Questo è l'inizio di come tutto ha fine
Prima urlavano il mio nome, ora lo sussurrano
Sto accelerando e questo è
Il battito del tremolio giallo, arancio e rosso che fa scintille su per il mio cuore
Laceriamo l'inizio, i colori scompaiono
Non guardo mai le stelle, c'è così tanto quaggiù
Quindi provo solo a tenerne il passo
 Il battito del tremolio giallo, arancio e rosso che fa scintille su per il mio cuore

Sogno tutto l'anno, ma non si tratta di sogni dolci
E i brividi si muovono giù per la mia spalla, lame in doppio tempo
E ora la gente mi parla, sono fuori portata adesso
La gente mi parla, e tutti i loro visi si offuscano
Ma ho le mie dita annodate insieme e ho creato una piccola prigione
E sto rinchiudendo chiunque abbia mai poggiato un dito su di me
Ho chiuso con tutto ciò

Questo è l'inizio di come tutto ha fine
Prima urlavano il mio nome, ora lo sussurrano
Sto accelerando e questo è
Il battito del tremolio giallo, arancio e rosso che fa scintille su per il mio cuore
Laceriamo l'inizio, i colori scompaono
Non guardo mai le stelle, c'è così tanto quaggiù
Quindi provo solo a tenerne il passo
Il battito del tremolio giallo, arancio e rosso che fa scintille su per il mio cuore

venerdì 21 novembre 2014

Ai maschi innamorati.

Credo proprio di aver trovato la mia dimensione.
La mia stanza, la mia casa; le cene preparate da solo con una bottiglia di birra e gli schiamazzi davanti la scuola.
Le persone che conosco, le serate nuove; Paola, la nostra amicizia, la sua presenza costante.
Lui, lui che mi fa riscoprire emozioni che erano sopite da troppo tempo, lui che sta diventando la mia quotidianità, e le nostre notti assieme.
E Roma, Roma: piazza Bologna, i giardini, i viali, le ville, i sampietrini, la metropolitana. Quanto mi stai donando, Roma.
Tutto questo. Ogni cosa.
Serenità. Finalmente.

sabato 8 novembre 2014

"Via di qua, intrigate, rodetevi... A me di voi non importa niente."

Due pesi, due misure.
Quanto fa male. Una pugnalata nello sterno. Un pugno nello stomaco.
Ma sopporto.
E vado via.

It takes a lot [...] to know and love what you live with.